Esbat: La Luna di Maggio - Luna dei Fiori

Anche conosciuta come la Luna della Coppia, la Luna bivalente, la Luna Felice, la Luna del Latte, la Luna Splendente.
Siamo ora a Maggio, il mese dei piaceri, in cui tutta la natura ci seduce con la sua bellezza e i suoi profumi, mentre il sole già caldo ma non ancora soffocante ci accarezza la pelle con i suoi raggi morbidi e avvolgenti. Questo è il tempo in cui due diventa uno, quando tutte le cose incontrano il loro opposto in perfetto equilibrio e in perfetta armonia, il tempo in cui si celebra l’unione divina tra il Dio e la Dea, da cui scaturisce il sostentamento - materiale e spirituale - per tutti gli esseri viventi.
Sedete e riflettete: come la parte oscura della Ruota dell' Anno bilancia la luce, come il caldo bilancia il freddo e ricordate le parole della Dea " Lasciate che ci sia bellezza e forza, potere e compassione, onore ed umiltà, allegria e venerazione, dentro di voi. "
Energia : energia creativa; propagazione. Intuizione, contatto con le fate. Rafforzare la connessione con i protettori sovrannaturali. Energia che fluisce dagli alberi.
Ithilel )O(
Fonti: Si ringrazia Il Cerchio della Luna
Strega delle mele
FELICE CELEBRAZIONE
lunedì, 30 aprile 2007
alle 16:46 Ithilel ha sussurrato alla luna
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Beltane
30 Aprile - 2 Maggio

Questo è un momento in cui le energie della luce e della vita si manifestano nel loro aspetto più gioioso e trionfale. Questo è un tempo in cui celebriamo il ritorno dell'estate e della fertilità, periodo di scampagnate e feste all'aperto. E' un periodo dell'anno in cui di solito ci sentiamo fisicamente bene, in cui i nostri bioritmi si sono adattati alle accresciute ore di luce e ci siamo lasciati alle spalle i momenti critici della fine dell'inverno e dell'inizio della primavera.
Quindi è il momento adatto per operare, per condurre a realizzazione le cose che ci siamo prefissati di compiere. Anche psicologicamente i nostri pensieri si volgono all'esterno, per fare e operare. Questa estroversione stagionale fa sì che questa sia un'epoca propizia ai nuovi amori e alle nuove amicizie, come anche al rafforzamento delle relazioni già esistenti. E' il momento di passare più tempo con gli altri. E' anche tempo di stimolare la nostra creatività e la nostra fertilità interiore.
Beltane (fuoco luminoso) o Primomaggio è il giorno con cui incomincia la fase estiva delle attività legate alla terra e una volta era il momento in cui il bestiame veniva portato ai pascoli dopo lo svernamento e veniva benedetto con i falò accesi a Beltane.
A Beltane si celebra l'amore, l'attrazione, il corteggiamento, l'unione, e tutti quei piccoli e grandi desideri istintivi che chiamiamo "febbri" o "amori" primaverili. I villaggi eleggevano una bella giovane coppia per rappresentare il re e la regina di Maggio, i raccolti sono benedetti per l'anno che verrà e danzare attorno al fallico palo di maggio è una tradizione che ancora esiste in alcuni luoghi.
Questa festività rappresenta la sacra unione del Dio e della Dea. La fertilità esplode dal guscio che una volta la conteneva ed il verde della terra sta velocemente ritornando ai nostri occhi. Beltane segna l'inizio dell'estate ed è un tempo per festeggiare, celebrare e gioire. E' un momento per guardare avanti, al futuro e per prepararci ai mesi caldi che verranno. E' anche tempo d'amare, dell'unione e del sacro matrimonio che onora la fertilità della terra. Beltane è il tempo del latte e del miele, il periodo che più degli altri i Pagani dedicano al piacere. Dopo il risveglio primaverile i corpi sono pieni di energia. Adesso siamo nelle ore del mattino immaginario della Ruota dell'Anno, Il tempo migliore per sbocciare e fiorire, desiderio e soddisfazione. Beltane è una delle feste principali nel calendario popolare ed è celebrato con miele, focacce di farina d'avena e formaggi. Cercando simboli per l'altare di Beltane, ricordate che la mucca e l'ape saranno le immagini della Dea; loro creano il miracolo del latte e del miele.
Possiamo celebrare questa festa in vari modi. Seguendo le tradizioni possiamo piantare un palo di maggio in un prato e danzare con i nostri amici. Oppure possiamo mettere ghirlande di fiori attorno ad un albero. Un'altra tradizionale attività è attaccare nastri rossi (colore della passione) a cespugli di biancospino per propiziare amore, fortuna o guarigione. Si possono accendere due piccoli fuochi e passare in mezzo ad essi per purificarci, sentendo la loro energia riempire i nostri corpi quando attraversiamo il loro spazio. Si medita sui misteri della fertilità, con riferimento sia al fiorire della Natura, sia alla nostra fertilità interiore. Possiamo infine consumare ritualmente vino e dolci (lasciandone sempre una parte per la Madre Terra e le sue creature). Questo è un rituale che sarebbe preferibile celebrare con altre persone o ancora meglio, col proprio partner. In quest'ultimo caso il rito può terminare nel modo in cui terminavano gli festeggiamenti intorno ai fuochi di Beltane o al palo di Maggio: con un bel "matrimonio" silvestre.
La prima mattina di maggio viene considerata magica per le acque selvatiche ( rugiada, fiumi, cascatelle ). Infatti veniva raccolta e conservata ed utilizzata per fare bagni di bellezza o bevuta per ottenere guarigione. Si dice che ogni fanciulla che fa il bagno in questa acqua magica sarà bella per tutto l'anno che segue.
A Beltane inizia la seconda parte del cammino, quella che gli antichi chiamavano fase coagula, cioè dopo aver rese fluide, rinnovate, disponibili le nostre potenzialità ed essersi cimentati in nuovi cammini, ora si tratta di consolidare i risultati raggiunti, onde poter ambire a più elevati traguardi sia nell'ambito spirituale che in quello materiale; è un momento di conoscenza profonda del sè, di amore, di unione e di sviluppo del proprio potenziale, nella ricerca di una crescita personale.
Ithilel )O(
Fonti: Si ringrazia Il Cerchio della Luna
FELICE CELEBRAZIONE
alle 15:49 Ithilel ha sussurrato alla luna
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Petizioni da poter firmare on-line.
A cura dell' O.I.P.A. Italia :
- Contro gli esperimenti sui cani al "New York medical college"
- Aiutiamo il rifugio "La Cuccia" a Palermo (PA)
venerdì, 27 aprile 2007
alle 17:04 Ithilel ha sussurrato alla luna
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.:: Il Potere di Tre Donne ::.

Non esistono le coincidenze, tutto quello che succede ha una sua spiegazione .. 3 Donne si sono incontrate un inverno di due anni fa, era destino che fosse quel giorno, stranamente non ci sono state barriere, non c'è stata diffidenza, abbiamo aperto i nostri cuori e ci siamo fidate. Da quel lontano giorno è nata una stupenda amicizia, che va al di là del tempo e dello spazio .. abbiamo finalmente chiuso un cerchio che da tempo era aperto .. NOVE anni tra la più piccola e la mezza, NOVE tra la mezza e la più saggia, una sola iniziale per entrambe, la *C* .. cosi diverse tra di noi, ma troppo uguali per non vederlo!
Siamo Sorelle, non nel sangue, ma nello spirito, il nostro potere è forte quando siamo insieme, direi quasi devastante .. pena mi fa l'uomo che incrocia il nostro cammino e non si dimostra degno con le sue bugie ... perchè da quell'incontro la sua vita cambierà ... .
lunedì, 23 aprile 2007
alle 14:47 Ithilel ha sussurrato alla luna
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Petizioni da poter firmare on-line.
[URGENTE]
- Salviamo il miglior amico dell'uomo dal commercio di carne
Visto la brevità dei tempi a disposizione, sarebbe bene riuscire a diffondere quest''appello il più possibile.
Un grazie a tutti coloro che vorrano collaborare.
alle 00:38 Ithilel ha sussurrato alla luna
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La Voce della Madre

Le poche Donne che ancora potevano percepirono l'amore della Dea e con queste parole lo manifestarono a chi le volle ascoltare, in modo che altre intendessero il messaggio che avevano ricevuto.
"Siate felici e libere, amate figlie, così come foste quando nei tempi antichi eravate le mie sacerdotesse.
Rimanete fedeli anche oggi alla gioia ed all'amore che allora donavate agli uomini e alle donne che ascoltavano con rispetto la vostra ieratica voce.
Che importa se più nessuno vi ascolta.
Che importa se più nessuno vi obbedisce nè vi porta doni per implorare, tramite voi, la benevolenza della Dea.
La gioia, l'amore e la libertà rimangono virtù eccelse ed il coltivarle in voi stesse basta a riempire la vostra vita di un senso che nessuno più conosce.
Continuate a difendere le vostre antiche virtù di sacerdotesse, anche se da tutti siete state dimenticate.
è meglio essere sole ed ignorate che conosciute da gente indegnae piena di sentimenti d'invidia o di odio nei confronti della vostra libertà e della vostra gioia.
Ma non dimenticate mai chi vi è nemico e vorrebbe che voi non esistesse più.
Non cedete mai all'oscurità, al desiderio di violenza, alla tristezza e all'artificialità che ben conoscono i vostri nemici, dato che se lo faceste diverreste come loro e non potreste più udire la mia voce.
Quante figlie ho perso e da quante sono stata tradita.
Quante hanno coltivato in sè, invece delle virtù femminili per mezzo delle quali è facile essere in sintonia con Me, i peggiori difetti delle donne, la volubilità, l'incostanza, la debolezza,l'invidia, la gelosia e tutti quei modi d'essere che allontanano da ciò che è divino.
Quante si sono arrese alle nuove mode, alle nuove religioni od ai nuovi modi di giudicare ci ch è giusto e ciò che non lo è, rinnegandoMi ed arrivando a pensare che Io non esista.
Eppure è facile sentirMi per chi sà specchiarsi nella candida luna o nel ghiaccio terso di un laghetto di montagna.
è Facile nutrirsi nel profondo della foresta, nelle grotte ricamate di cristalli lucenti, nella vastità del mare azzurro, nei fiori dai mille colori, nella gioiosa semplicità degli animali selvaggi.
Come essi voi siate sempre semplici e non reprimete i vostri buoni istinti naturali.
Così facendo Mi rimarrete fedeli.
Non arrendetevi mai alla tristezza, alla volgarità, alla presunzione, all'arroganza e ai cattivi sentimenti che in questi tempi sono padroni delle anime di tante persone.
Così facendo Mi rimarrete fedeli.
E soprattutto tenete viva la bambina che è in voi, dato che essa è la vostra parte più vera.
è quella bambina he Mi può capire veramente ed è con lei che Mi piace parlare.
è lei che sa sorridere e giocare come fanno i cuccioli degli animali, senza pensieri, cattivi sentimenti, presunzioni e preoccupazioni.
è lei che spontaneamente sa di fare parte della natura e che gioisce delle sue semplici manifestazioni, della primavera, della pioggia, del sole, della luna, delle stelle.
è lei che sente gli animali come amici e con essi può dialogare facendo i loro stessi teneri versetti.
è lei che quando cammina a quattro zampe o si rotola nei prati, come mai farebbero le personeserie e benpensanti, si rende a loro così simile da sembrare un adorabile piccolo animale gioioso.
Non annoiate e non annichilite quella cara bambina con pensieri, ragionamenti, regole morali, divieti, artificialità, problemi e doveri.
Non trattenetela, non angustiatela e non ditele cosa deve e cosa non deve fare, dato che così agendo vi comportereste come una serva che vuole dare degli ordini ad una principessa.
Solo intendendo lei, solo facedovi guidare da lei, solo sottomettendovi a lei, potrete percepire la vostra anima e la vostra essenza immortale.
Solo essendo soprattutto lei, sarete sempre giovani, anche quando i vostri capelli saranno diventati bianchi.
Ed è per questo che io amo lei in voi soprattutto."
tratto da La Voce dll'Antica Madre
di Ada d'Ariès
domenica, 22 aprile 2007
alle 15:59 Ithilel ha sussurrato alla luna
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giovedì, 19 aprile 2007
alle 23:38 Ithilel ha sussurrato alla luna
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Petizioni da poter firmare on-line.
A cura dell' O.I.P.A. Italia :
- Minaccia per le foche del Canada
- Corsa degli asini a Grandate (CO)
- Corsa dei buoi di Chieuti
Da: Associazione animal Liberation - info@animalliberati
- Colonia felina a Rimini: Si cercano volontari che possano temporaneamente seguire una colonia felina all'ospedale Infermi di Rimini; la colonia non è molto numerosa e comprende gatti tranquilli, abituati alla convivenza.
Il tempo e l'impegno richiesto sono minimi, e il cibo per i gatti viene consegnato dall'associazione.
Per ogni informazione rivolgersi al numero: 328/3317203 .
Grazie
Da altre fonti:
alle 20:15 Ithilel ha sussurrato alla luna
commenti
" Ogni albero ha, sottoterra, una versione primaria di se stesso. Sotto la terra il venerabile albero custodisce un albero nascosto, ancorato a radici vitali che attingono incessantemente ad acque invisibili. Da queste radici, l'anima nascosta dell'albero spinge l'energia verso l'alto, così che la sua vera e più audace e sapiente natura sbocci in superficie.
Così, anche, la vita di una donna. Come un albero, qualunque sia la sua condizione al di sopra del terreno, smagliante o sofferente... sottoterra vive una donna nascosta che accudisce la scintilla d'oro, l'energia luminosa, la fonte di spiritualità che mai si spegne. La donna nascosta si prodiga sempre per spingere questo essenziale slancio vitale... verso l'alto attraverso la terra cieca, per nutrire la sua parte superiore e il suo mondo alla sua portata. I suoi tempi di espansione e di reinvenzione dipendono da questo ciclo. "
tratto da La danza delle grandi madri
di Clarissa Pinkola Estès
venerdì, 13 aprile 2007
alle 17:40 Ithilel ha sussurrato alla luna
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Annuncio.
Da: AgireOra Network

giovedì, 05 aprile 2007
alle 20:39 Ithilel ha sussurrato alla luna
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Esbat: La Luna di Aprile - Luna della Lepre
Anche conosciuta come la Luna che cresce, la luna dell'erba, la Luna delle Uova, la Luna piantata, La luna dei Boccioli, Eastermonath, Ostarmanoth, La luna Rosa.
Ad aprile l'energia della primavera è nel suo fiorire, con l'equinozio ritorna l'equilibrio dalle forze, la luce cresce ogni giorno ed è il momento di dare inizio ai nostri progetti e far nascere l'azione dai nostri intenti.
Nelle energie di aprile tutto è in movimento, crescita e cambiamento, e dentro di noi è il momento in cui torna in primo piano la sicurezza di sè, la fiducia in sè stessi, la capacità di trarre profitto dalle occasioni.
La Luna di aprile è anche una luna dai cambiamenti di umore. possono convivere, nell'arco di pochi giorni, calma e impeti emotivi. Siamo spesso centrate in noi stesse, per cui ci possono essere momenti dominati dall'egoismo; possiamo approfittarne per occuparci di noi, dei nostri intenti, di ciò che ci appassiona e dei nostri progetti, che abbiamo magari trascurato per dedicarci alle esigenze degli altri nei mesi passati.
Energie : Adatta per creare e produrre, il ritornato equilibrio psichico. Cambiamento, conoscere se stessi, avvantaggiarsi delle opportunità. Lavorare sull'umore e i cambi emozionali, l'egoismo.
Ithilel )O(
Fonti: Si ringrazia Il Cerchio della Luna
Strega delle Mele
domenica, 01 aprile 2007
alle 20:29 Ithilel ha sussurrato alla luna
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La Magia delle Candele

“Chiunque accende una candela proietta un’ ombra”
Starhawk
Fin dai tempi più remoti la candela è stata per l'uomo fonte di luce e simbolo di conforto. Simbolicamente la luce ha sempre rappresentato per l'uomo il potere divino. Negli antichi "misteri" del periodo classico essa simboleggiava la saggezza, l'illuminazione intellettuale, la conoscenza, la realizzazione spirituale. Per contrasto, l'oscurità rappresentava l'ignoranza, la stupidità, il male e la caduta nel materialismo. Infatti si credeva che ogni uomo nascondesse in sé una scintilla di luce divina capace di diventare una fiamma ardente di spiritualità, sempre se correttamente guidata dalla morale. Si rappresentava così l'anima immortale dell'uomo con la fiamma di una candela accesa nell'oscurità del mondo. Anche se una lieve brezza poteva far affievolire questa luce incerta, nella quiete e nella tranquillità la fiamma si levava forte e superba: proprio come, anche nelle difficoltà e nelle incertezze della vita, gli animi degli uomini si difendono dagli attacchi delle forze minacciose dell'oscurità. È da queste convinzioni che nasce la pratica magica di accendere candele.
Oggi noi tendiamo a nutrire una certa diffidenza nei confronti della parola "magia", e ciò è principalmente dovuto a secoli di persecuzione che hanno reso la parola priva di significato per molte persone. La parola "magia" viene dalla radice "magi", che significa semplicemente "parole sagge", e si riferisce ad un'antica casta di sacerdoti. Un "mago" è solo un saggio, abile nelle arti della natura occulta che non sono conosciute o riconosciute dalla maggioranza dei suoi simili.
Accendere una candela è la pratica magica più semplice in quanto richiede poco rituale, pochi oggetti cerimoniali, un uso del linguaggio facilmente comprensibile a tutti. Gli oggetti necessari a questa pratica possono essere acquistati in qualsiasi grande magazzino, e il rituale può essere eseguito in qualsiasi soggiorno o camera da letto. Perfino, anticamente, quando la magia era dominio quasi esclusivo di anziani eruditi che sapevano leggere e scrivere, la magia delle candele rimaneva la più naturale pratica magica della gente semplice. Accendere delle candele per ragioni magiche non è difficile e tuttavia si può dire, senza paura di essere contraddetti, che agisce altrettanto potentemente quanto le parole di evocazione, i tripli cerchi e le stelle a cinque punte del mago che pratica l'"Alta Arte della Magia". La maggior parte di noi ha già compiuto il primo atto di "magia delle candele" fin da piccolo. Ricordate i primi compleanni? Spegnere le candeline sul dolce esprimendo un desiderio? Questa abitudine dell'infanzia si basa su due importantissimi principi magici: la concentrazione, e l'uso di un oggetto simbolico che accentri l'attenzione. In parole povere, questo significa che se volete che succeda qualcosa dovete prima concentrarvi e poi associare il pensiero magico con l'atto simbolico. La vostra volontà fa diventare il sogno realtà.
Uno dei particolari più importanti nel rito delle candele è proprio il loro colore. I colori non sono altro che delle zone di luce a diversa velocità di vibrazione. Il rosso e il nero possono vibrare più lentamente del bianco e del celeste, cosicché vengono percepiti dai nostri nervi ottici come ombre di luce "più scure" e, a causa di ciò, provocano diverse reazioni in chi li guarda. A causa dei diversi effetti dei colori sulla psiche umana e sull'ambiente, candele di vari colori vengono usate a seconda dello scopo magico che si vuole ottenere.
Bianco: rappresenta la purezza, la spiritualità e i più elevati successi della vita che possono essere conseguiti da un uomo evoluto.
Rosso: simbolizza la salute, l'energia, la forza, la potenza sessuale e il coraggio.
Rosa: è il colore dell'amore, del sentimento e di tutte le virtù esaltate nelle storie romantiche.
Giallo: è l'intelletto, l'immaginazione, il potere della mente. Simbolizza la creatività, l'estro artistico e il fascino, la sicurezza e le convinzioni elevate.
Verde: significa abbondanza e virilità. E' il colore della fortuna e della generosità.
Celeste: è la verità, l'ispirazione, la saggezza, il potere occulto e la protezione. È il colore della comprensione e della salute.
Porpora: rappresenta il successo finanziario, l'abilità fisica di alto livello, la potenza, l'idealismo e la dignità.
Oro: attrae le influenze più nobili.
Argento: respinge le potenze negative e apre le porte al piano astrale.
Un mito che deve essere sfatato è quello delle candele nere. Nella pratica seria della "magia delle candele" il nero viene usato nei riti per gli scomparsi e non ha nessuna connotazione sinistra.
Ciascun giorno della settimana è associato a un determinato colore (a volte più di uno), e questo è un altro dei fattori da tenere in considerazione al momento di intraprendere una cerimonia rituale con le candele.
Lunedì: bianco, nero
Martedì: rosso, argento, grigio
Mercoledì: giallo
Giovedì: oro, marrone
Venerdì: azzurro, blu, rosa, viola
Sabato: verde
Domenica: arancione
L'influenza della luna nei rituali e negli scongiuri celebrati con candele è molto importante. Per questa ragione è bene ricordare che ogni cerimonia magica deve essere praticata nella fase lunare più propizia.
Quarto crescente: corrisponde al periodo in cui le dimensioni della luna nuova aumentano gradualmente fino ad arrivare alla luna piena. È questa la fase più indicata per attuare ogni tipo di invocazione positiva e tutti quegli incanti associati alla fortuna, all'amore e al desiderio sessuale.
Luna piena: durante questa fase aumentano le facoltà di percezione delle persone; si tratta inoltre del momento più indicato per realizzare invocazioni relative alla fertilità e alle capacità divinatorie.
Quarto calante: E' il periodo in cui le dimensioni della luna piena vanno diminuendo fino a raggiungere la fase di luna nuova. È il momento più indicato per contrastare gli effetti che sono stati causati da incanti negativi e per neutralizzare i problemi di salute, le malattie e, in generale, tutti gli aspetti indesiderati sia dal punto di vista fisico sia da quello emotivo della propria persona, o degli individui verso i quali il rituale è diretto.
Luna nuova: in questa fase lunare è consigliabile non effettuare alcun tipo di incanto, dal momento che la luna, essendo invisibile alle persone, è come se non esistesse; non può quindi esercitare alcun effetto benefico, anche se, d'altro canto, non può neppure ostacolare la realizzazione di rituali magici.
Come abbiamo già detto, nel corso dei secoli le candele sono diventate un elemento importante nella pratica di rituali magici e religiosi. Sono passati molti secoli dai tempi in cui l'uomo primitivo utilizzava le prime torce per illuminare le grotte e poter quindi dipingere i suoi disegni all'interno di esse; tuttavia, possiamo affermare che proprio le candele possono essere considerate forse l'unico elemento di quella vita pervenuto fino a noi quasi inalterato. Indubbiamente, ciò è in buona parte dovuto al fatto che quasi tutti i rituali magici si svolgevano di notte, per cui era inevitabile l'uso di una fonte di luce. Poco alla volta la funzione primaria della candela, ossia quella di fornire luce, passò in secondo piano, ed essa divenne uno degli strumenti fondamentali nella celebrazione dei rituali magici.
Una delle pratiche magiche più diffuse è la divinazione con le candele. Un esempio di questo tipo di divinazione è documentato già nelle cerimonie rituali praticate dagli ebrei. Il giorno precedente la celebrazione dello Yom Kippur, essi accendevano una candela e la lasciavano in un determinato luogo della casa. Se la candela si consumava completamente, ciò significava che la persona avrebbe vissuto un nuovo anno per intero, mentre se si spegneva prima la speranza di vita sarebbe stata inferiore a un anno. Questo è solo uno dei numerosi esempi di utilizzo delle candele come strumento di divinazione. Non dobbiamo infatti dimenticare che si venne a creare una complessa arte divinatoria tramite l'osservazione e l'interpretazione della sua fiamma. Il segno più negativo era quello della candela che si spegneva, a significare la morte della persona per la quale era stato praticato il rituale di divinazione. Il crepitio della fiamma, così come una fiamma che si piegava o si innalzava, era considerato come un avviso di pericolo. Una fiamma con un punto di luce particolarmente brillante era viceversa considerata augurio di successo. Infine, una fiamma oscillante veniva intesa come predizione di cambiamenti significativi imminenti. Con il passare del tempo, l'interpretazione dei movimenti della fiamma della candela divenne sempre più sofisticata, e tra i vari segnali da decifrare vennero inclusi anche il colore e la forma che questa presentava. Una fiamma divisa rappresentava la morte; una di colore azzurrognolo indicava la presenza di un fantasma; una fiamma che emanava una scintilla era espressione di prossime notizie.
Le candele possono naturalmente essere usate con diverse finalità. Oggigiorno le si accende per eliminare i cattivi odori, per celebrare i compleanni, per occasioni familiari speciali, per supplire alla luce elettrica in caso di necessità, per motivi religiosi.
Dal momento in cui le candele si trasformarono di diritto in un elemento insostituibile per la celebrazione di rituali magici (che si svolgevano di notte), si incominciò a seguire una serie di norme o regole non scritte che si tramandarono oralmente di generazione in generazione attraverso i secoli, assimilando influenze di diverse culture e credenze.
In generale, è consigliabile non chiedere più di ciò di cui si ha bisogno, né più di ciò che si può "rendere", dal momento che tutto quello che ci viene concesso ha una sua contropartita, ossia il favore deve essere restituito in reciprocità e ringraziamento. L'uso delle candele non è un gioco, ma risponde a un determinato protocollo del quale è bene non abusare. Fare sistematicamente ricorso alle candele come mezzo per chiedere una soluzione ai problemi senza che la persona agisca per risolverli può solo creare un'insana dipendenza. La magia aiuta solo chi si impegna per raggiungere determinati obiettivi e, naturalmente, una candela da sola non può fare miracoli. Non si tratta di credere in superstizioni, ma di agire in base alla propria responsabilità. Bisogna accendere una candela e procedere al rituale solo quando sussista un'effettiva necessità di farvi ricorso. Per questa ragione, prima di incominciare, è bene sapere ciò che si desidera, come lo si deve chiedere, perchè e per chi; si può infatti chiedere per se stessi o per altre persone e, in quest'ultimo caso, è indispensabile ottenere il loro consenso.
Questo aspetto è molto importante: infatti se non si ha l'approvazione di chi deve beneficiare delle richieste, è meglio non iniziare neppure il rituale, poiché quest'ultimo sarebbe inutile e, anzi, potrebbe addirittura nuocere all'officiante.
Si deve tenere presente che la candela può servire come strumento di divinazione, come mezzo per guarire un ammalato, per chiedere protezione, come espressione di un desiderio di benessere o, semplicemente, come guida spirituale e aiuto nella propria meditazione. Una volta definiti l'obiettivo, la motivazione e il destinatario, e prima di procedere all'accensione, rimane ancora da stabilire il luogo dove celebrare l'invocazione. È consigliabile disporre di una stanza che risponda a determinate condizioni. Dovrebbe trattarsi preferibilmente di un luogo privato e isolato, poiché ciò favorisce la capacità di concentrazione dell'officiante e facilita il flusso della forza magnetica, rendendo quindi più efficace il rituale. Una volta scelto il luogo più adatto, in base alle sue caratteristiche e alle possibilità personali, si procede alla preparazione dell'"altare". Allo scopo è sufficiente servirsi di un tavolo, coperto con un telo che dovrà essere destinato esclusivamente a usi rituali. Un altro degli aspetti da tenere in considerazione è il giorno, e addirittura l'ora, in cui avrà luogo la celebrazione.A seconda del desiderio che si intende formulare e delle finalità della richiesta, occorrerà verificare quali sono i momenti più indicati per dare inizio al rituale: una stessa celebrazione, con motivazioni e finalità identiche, può infatti dare risultati diversi a seconda del momento in cui si svolge. Inoltre, affinché il rituale sia efficace, è bene utilizzare anche elementi che contribuiscono a potenziarne l'effetto, come pietre, piante, profumi, metalli e formule recitative ai quali è possibile ricorrere. In quanto ai profumi, l'uso dell'incenso è tra i più indicati. Per quanto riguarda la scelta della candela, anche se alcuni preferiscono utilizzare forme ricercate (quadrate, incise, piramidali etc.), va ricordato che quelle normali sono efficaci quanto le altre, indipendentemente dal materiale utilizzato e dalla forma. Se la candela è fatta dall’ officiante, l’incanto sarà più efficace, perché durante la preparazione, si può plasmare e infondere il proprio desiderio, con maggior enfasi.
Non va inoltre dimenticato che una candela deve servire per un solo rituale, poiché, in caso contrario, la finalità non sarebbe la stessa. È quindi consigliabile disporre di varie candele e accenderne una nuova per ogni celebrazione. L'ultimo consiglio riguarda l'accensione della candela. E' preferibile usare un fiammifero di legno o un cerino, oppure un'altra candela o bastoncini e pezzi di carta appositamente preparati per l'uso, e mai un accendino. Una volta seguiti tutti questi consigli si è pronti per iniziare il rituale.
(Tenesis; NinfeAde)
http://www.ynis-afallach-tuath.com
alle 15:36 Ithilel ha sussurrato alla luna
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Lunatique
" Un passo per la Luna vecchia, (Davide Van De Sfroos) .::Frammenti::.
Adore me
sembrarti indecente parlarti all'orecchio dicendoti niente Trattami come se fossi una Dea Trattami come se fossi una Dea Una bambina impertinente Una bambina impertinente " (Bambina Impertinente - Carmen Consoli)
ninfa.impertinente@gmail.com ninfa.impertinente@hotmail.it
Ithilel@splinder.com
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![]() Io, Strega
(Ithilel - Pagana )
Danza di Luna
CURRENT MOON "Gobba a levante Luna Calante, Goba a Ponente,
Luna crescente" Novilunio - Anziana:
Luna di Maggio - Luna dei Fiori 19-20-21 Maggio La Sacra Ruota
" Quattro volte l'anno, con Samhain, Imbolc,
Sabbat: Samhain (31 ottobre); Segue
Yule, il Solstizio d' Inverno (21 dicembre); Imbolic (2 frebbraio);
Ostara, Equinozio di primavera (21 marzo); Beltane (30 aprile); Litha,
Solstizio d'Estate (21 giugno); Lughnassadh ( 1° Agosto); Mabon, Equinozio
d'autunno (21 settembre)
Esbat: Luna del Lupo (Gennaio),Luna
di Ghiaccio (Febbraio), Luna del Seme (Marzo), Luna della Lepre (Aprile)
Luna dei Fiori (Maggio), Luna dell'Idromele (Giugno), Luna delle Erbe
(Luglio), Luna del Grano (Agosto), Luna del Raccolto (Settembre), Luna
di Sangue (Ottobre), Luna Matta (Novembre), Luna di Quercia (Dicembre),
Luna Blu (Variabile)
Mela?
" Come una dolce mela rosseggia alta sul ramo più alto: non l'hanno vista i coglitori". "Oh, si, l'hanno vista, ma non hanno potuto raggiungerla". (Saffo) " La Donna, nel paradiso terrestre, ha morso il frutto dell'albero della conoscenza dieci minuti prima dell'uomo: da allora ha sempre conservato quei dieci minuti di vantaggio." (Alphonse Karr) " Spesso la Donna è cuoca in salotto, puttana in cucina e signora a letto." (E. Flaiano) " Dagli occhi delle Donne derivo la mia dottrina: essi brillano ancora del vero fuoco di Prometeo, sono i libri, le arti, le accademie, che mostrano, contengono e nutrono il mondo." (W. Shakespeare) " Non si nasce Donne: si diventa." (Simone de Beauvoir) " E' incredibile come un bipede di genere femminile possa ridurre un uomo." (Totò - "Ogni limite ha una pazienza") " Le Donne non sono sufficientemente alla pari con gli uomini, così dobbiamo renderci indispensabili. Dopo tutto, abbiamo l'arma più grande nelle nostre mani: siamo donne." (Maria Callas) " Oh! cuor di tigre nella pelle d'una Donna " (W. Shakespeare) " Le Donne ed i Gatti faranno ciò che vogliono, gli uomini ed i cani dovrebbero rilassarsi ed abituarsi all'idea " (R. A. Heinlein) " Ma io come Giuda sò vendermi nuda, la strada conosco attirarti nel bosco " (Fiorella Mannoia - Caffè nero bollente) Feel in feline
" Leghiamo nastrini colorati intorno ai loro colli o piccoli campanelli tintinnanti e pensiamo che siano dolci e insulsi. E' un'illusione curiosa poichè il gatto è un animale salvaggio come nessun altro al mondo. " ( Alan Devoe ) " Vede un uccello, emette un suono curioso, si appiattisce, striscia come un serpente, corre senza badare dove mette i piedi. I suoi occhi iniziano a danzare. " ( Emily Dickinson ) "Il gatto è stato descritto come l'animale perfetto. l'acme della perfezione muscolare e l'esempio supremo nel regno animale di coordinazione tra mente e muscoli." ( Roseanne Ambrose-Brown ) " Ogni seduzione è felina. Come se le apparenze si mettessero a funzionare da sole ed a concentrarsi senza fatica." ( J. Baudrillard ) "Ho visto un gatto bellissimo. Era seduto con le zampe anteriori appaiate. Poi si è completamente avvolto nella propria coda formando un cerchio perfetto." ( Anne Morrow Lindbergh ) " Agli occhi dei gatti tutto appartiene ai gatti." ( Proverbio Inglese ) " Come quell' enormi sfingi distese per l'eternità in nobile posa nel deserto sabbio, essi scrutano il nulla senza curiosità, calmi e saggi. " ( Charles Baudelaire ) " Dormi, dormi, gatto notturno con i tuoi riti di vescovo ed i tuoi baffi di pietra: ordina tutti i nostri sogni. " ( Pablo Neruda ) " Il tempo del gatto è perfetto, si allarga e si stringe come la sua pupilla, concentrico e centripeto, senza precipitare in alcun affannoso stillicidio." ( Claudio Magris ) " Il gatto che va costantemente solo e un luogo per lui equivale a un altro, e se guardi bene la notte potrai vederlo camminare, coda al vento, solo nella sua selvaggia solitudine, giusto come ha sempre fatto. " ( Rudyard Kipling ) " Il gatto è sicuro di sé, non attende niente e non dipende da nessuno, si basta. " ( Claudio Magris ) What's in my bag??!
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